martedì 24 febbraio 2009

Dov'è la coscienza degli italiani?

Il "buon Poggiolini", bontà sua, aveva le maniglie d'oro a casa e sua moglie nemmeno lo sapeva.
Dellai, deus ex machina di tutto ciò che accade in trentino, non sapeva nulla di Grisenti, di Collini o delle discariche abusive.
Mussolini non sapeva di Matteotti... No, nel caso di Mussolini, sì lui doveva sapere...
Però Prodi non sapeva nulla di Mastella, Berlusconi non sapeva nulla di Mills... Le Banche... Bhe... Le Banche non potevano sapere di Parmalat o dei Bond Argentini...
La Chiesa non sa se ci sono preti pedofili e - si veda la recente trasmissione delle Iene su Italia 1 - in ogni caso non lo direbbe... E' un errore che si può perdonare... Alcuni nella Chiesa non sanno nemmeno che ci sono stati i campi di sterminio nazisti...

Io non mi preoccupo di quelli che non sanno o non vogliono sapere.
Io mi preoccupo di tutti quelli che ci credono... Dov'è la coscienza degli italiani? Dov'è la coscienza etica, civile, morale, religiosa?
Sembra che la coscienza degli italiani si svegli solo per urlare a squarciagola la libertà di drogarsi, di disobbedire, di occupare, di fare quello che si vuole sempre e comunque.
Si svegliasse per cose migliori si potrebbe pensare che gli italiani hanno veramente una coscienza...

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