domenica 16 settembre 2007

Quanto guadagna un deputato? Privilegi e stipendio mensile di un deputato...

Stipendio base mensile € 12.434 più:
diaria € 4.003
portaborse € 4.676
spese viaggio € 1.331
rimborsi aggiornamento € 258
rimborso telefono € 341
quota liquidazione € 829
STIPENDIO TOTALE MESE € 23.877

Potrà un povero deputato sopravvivere con uno stipendio così misero?!?
Certo che no, infatti...

viaggi aereo gratis per tutta la vita
viaggi treno gratis per tutta la vita
autostrade gratis per tutta la vita
navi gratis per tutta la vita
telefono gratis
stadi gratis
cinema gratis
teatro gratis
francobolli gratis
sale vip aeroporti gratis
corsi lingue straniere gratis
computer gratis
piscine e palestre gratis
uso di prefetture e ambasciate gratis
cliniche gratis
rimbosro medicine gratis
assicurazione infortuni gratis
assicurazioni in caso di morte gratis
giornali gratis
ristorante gratis

Pensione per ogni legislatura superiore ai 30 mesi € 2.895 al mese.
Gli ex-Presidenti della camera dei deputati, hanno un ufficio gratuito a Roma con auto blu e scorta per tutta la vita.
(Fonte: Fuori Porta Magazine giugno 2007, pagina 20)

Ogni commento è superfluo... La prossima volta che un politico di qualunque schieramento vi domanda dei sacrifici sapete dove mandarlo... gratis!

2 commenti:

alexiox@libero.it ha detto...

questi stronzi si decidono gli stipendi da soli, sui nostri soldi, io mi chiedo, se tutti gli italiani sono contrari al fatto che il loro stipendio sia quello, perche non facciamo una legge che limita il loro stipendio a 1500 euro al mese? cosi capiscono come vive la gente comune e non gli imprenditori loro amici. tra l'altro, l'elenco di cose gratis che indichi vengono pagate cmq dallo stato.
bisogna fare qualcosa, ma come!?

ilgrillosparlante ha detto...

Caro Alexiox forse ci vorrebbe una rivoluzione!!! D'altra parte la storia è ciclica... Si potrebbe tentare un nuovo partito, ma quante persone si troverebbero disposte a sacrificare, magari, i propri interessi per un bene più alto, comune? Mussolini diceva che lui sarebbe stato per la democrazia se il popolo fosse stato abbastanza maturo da saperla utilizzare. Sono d'accordo. La democrazia richiede una maturità e alto senso civico, cosa che gli italiani dimostrano quotidianamente di non avere! D'altra parte chi vota senza indignarsi sempre le stesse persone? Ci vorrebbe il coraggio di cambiare, cosa che storicamente gli italiani non hanno. E quando ci provano normalmente va male. Si veda il passaggio dalla prima alla seconda Repubblica: benedetta la prima! Quando gli italiani saranno in grado di rispettare il codice della strada, di evitare di parcheggiare nei posti per i disabili, di indignarsi quando qualcuno cerca di fare il furbo superando la fila, non butteranno mozziconi per terra forse avranno il coraggio di recarsi alle urne con maturità e con maturità scegliere un alternanza valida. E, laddove non bastasse, scendere nelle piazze spuntando la propria rabbia perchè nel 2009 non si sa ancora cosa è successo ad Ustica!
I Francesi, hanno fatto almeno una rivoluzione, gli italiani no...