venerdì 15 gennaio 2010

Lettera aperta al Gruppo di Acquisto Solidale di Lavis


Ringraziandovi per l'ospitalità e la cordialità, con la presente vi comunico che ci ritiriamo dal Gas di Lavis per diversi motivi che di seguito elenco, pur sapendo di andare incontro a numerose critiche.
Ritengo il gruppo di Lavis un gruppo, come altri Gas, troppo politico, chiuso, autoreferenziale.
Un paragone per tutti: da un paio d'anni, acquisto l'energia elettrica verde dall'Agsm di Verona attraverso il gruppo di acquisto nazionale di Jacopo Fo. Un gruppo di acquisto costituito da migliaia di persone su tutto il territorio nazionale, accomunate dal fatto di acquistare energia verde. Chi per risparmiare, chi per puro ideale ecologico, chi per entrambe le cose... In ogni caso non ho mai ricevuto dal gas di Jacopo Fo, una mail o una comunicazione di alcun tipo. Migliaia di persone che in silenzio, forse, riescono a cambiare qualcosa.
In questo GAS invece mi ritrovo la mail intasata da email su vaccini, inceneritore, centro commerciale, ecc.
Probabilmente il contenuto sarebbe interessante ma vanno sempre inesorabilmente a finire nel cestino, come i santini elettorali dati dagli “amici” nel periodo di elezioni...
Apro un inciso sul centro commerciale di Lavis.
Io dico ben venga il centro commerciale. Anzi, non uno, ma molti centri commerciali.
Io non lavoro in provincia, alle poste, né ho “il vecchio” con la campagna sulla quale aprire il solito agriturismo.
Devo tirare la fine del mese con uno stipendio modesto e in questo non mi aiutano certo i piccoli negozi come quelli di Lavis, che magari manco ti fanno lo scontrino. Oppure le norme di igiene non sanno cosa siano come in qualche panificio.
Allora evviva il centro commerciale, dove io che lavoro tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 posso andare la domenica. Evviva le catene, dove le procedure fanno si che lo scontrino venga fatto e le norme di igiene rispettate.
Sopratutto evviva il centro commerciale perchè posso risparmiare.
Evviva il Prix, l'Eurospin e tutti gli hard discount!
(Evviva il centro commerciale anche perchè, nonostante sia un po triste, di norma diventa un centro di aggregazione che funziona meglio della caneva autoreferenziale degli orsi trentini).
Ricordo che in occasione di una serata di presentazione del Gas a Gardolo una coppia del sud, con figli, faceva notare che loro volevano entrare nel Gas per risparmiare/sopravvivere e che l'acquisto di prodotti biodinamici / biologici mal si coniugava con questa necessità. Da chi presentava gli fu dato ragione ma fu detto che il Gas di Lavis si era dato questa priorità, oltre ad una finalità educativa.
Il problema è questo, come sottolineava un professore di Economia, dell'Università di Modena a Radio 24.
I gas sono poco diffusi, poiché tranne alcune eccezioni, anziché preoccuparsi di acquisti pretendono di cambiare il mondo e questo limita tantissimo la loro diffusione.
Al Gas di Lavis si continua a parlare di divisione, di dimensione ormai ingestibile... ma cosa può pretendere di cambiare un gas di una manciata di persone? E questo ci riporta all'esempio iniziale.
Il mondo si cambia cambiando sé stessi, e dando l'esempio, non catechizzando gli altri su cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Condivido anche il pensiero di coloro che avevano descritto come impresa impossibile contattare il Gas di Lavis, un gruppo che, al di la delle parole, vuole rimanere chiuso. Incontri di presentazione che continuavano a saltare o ad essere spostati, riunioni nelle quali si doveva decidere se accettare dei nuovi entranti...
Qui mi fermo, perché penso di aver messo abbastanza carne al fuoco!
Con alcune persone stiamo valutando di dare vita ad un nuovo grande gas, apolitico, apartitico, aconfessionale, il cui scopo sia aiutare le persone ad arrivare "alla fine del mese" . Se interessati contattatemi!

giovedì 20 agosto 2009

Se chi deve far rispettare il codice della strada non lo rispetta...


20/08/09 ore 8:30. Via Brennero, Comune di Trento, Italia. Una macchina della polizia municipale del Consorzio Avisio procede a 80Km/h, dove ci sono i 70 Km/h a cavallo di due corsie. Accelero, sorpasso e... Il vigile sta tranquillamente chiaccherando al cellulare!!! Lo fisso intensamente. Lui sfanala e io rispondo facendo il gesto della cornetta con le mani e scuotendo la testa. Dopo alcuni minuti mi raggiunge e - fuori dal suo territorio di competenza - fa cenno di fermarmi. Mi domanda come mi permetto di fare gesti e giudicare una persona che esercita il suo lavoro. Che ne voglio sapere io se lui stava dando indicazioni ai colleghi sul luogo di un incidente con feriti... Ogni commento è superfluo... Ad ogni modo ho risposto:"Guardi che lei indossando una divisa dovrebbe dare il buon esempio con i cittadini. Se io parlo al cellulare, seppure per problemi di salute di qualche famigliare, vengo fermato e mi vengono tolti i punti dalla patente. Se i vigili del consorzio avisio devono parlare tra loro senza usare la radio di servizio usino, almeno, il vivavoce o l'auricolare, per decenza e rispetto della divisa che indossano!
Ciliegina sulla torta il vigile in questione non era un semplice vigile ma un graduato, con tanto di stelle e torre sulle spalline... Colui che dovrebbe vigilare e dare l'esempio non solo ai cittadini ma ai colleghi è il primo a sgarrare e a sentirsi offeso... Speriamo che qualcuno sopra di lui vigili al posto suo!

sabato 18 luglio 2009

Accattonaggio sistematico organizzato... e le istituzioni stanno a guardare!!!

Se passate in centro a Trento, dalle 7:30 del mattino alle 10:00 circa potrete imbattervi nella seguente scena.
Arrivano in gruppo degli extracomunitari, si dividono - ognuno nella sua zona - e passeggiano con un cartello in mano importunando i passanti con pressanti richieste di carità e aiuto.
Alle 10:00 lasciano le loro postazioni per poi tornare verso le 18:00 fino alle 20:00 circa e ripetere la stessa scenetta del mattino.
Ciò si verifica inesorabilmente tutti i giorni.
Tranne il giovedì in cui il focus si sposta sul mercato e può continuare tutto il giorno.
Ogni tanto cerca di subentrare qualche nuovo arrivato che, non essendo a conoscenza del gioco, prova a mettersi in una zona ma viene prontamente allontanato dal leggitimo "proprietario"... Ci mancherebbe!
L'incrocio via Diaz/via Oss Mazzurana è presidiato da 1 persona, lo stesso dicasi per via Oss Mazzurana/Via Manci, piazza Pasi ecc.
Guai a non lasciare l'obolo richiesto, i "poveretti" rispondono con il dito medio, forse tipico saluto africano... In alternativa sbiascicano un mix di parolacce in italiano/inglese/francese ecc.
E' evidente che tutto fa parte di un sistema organizzato.
Ci domandiamo allora dove vanno a finire i soldi che vengono dati a queste persone? Armi? Droga? Prostituzione?
Ci sono istituzioni in grado di rispondere alle richieste di aiuto in modo egregio, come la Caritas.
Lasciare che queste persone si impadroniscano della città non vuol dire essere caritatevoli verso i bisognosi ma alimentare la delinquenza, l'odio razziale e il disagio dei cittadini trentini, italiani e degli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.

Abbiamo interpellato i vigili urbani ma nulla possono fare in merito poichè non esiste una legge che vieta l'accattonaggio, anche se - continuiamo noi - si tratta di accattonaggio in gruppo, organizzato e sistematico, probabilmente controllato da un clan che ricicla i soldi per altri scopi...
Se i vigili non ci sanno dare risposte aspettiamo una risposta dalla politica, come sempre...

sabato 27 giugno 2009

Leggi anti crisi

Le norme del Governo Berlusconi contro la crisi sono tutte a favore delle imprese. Come ci si poteva aspettare diversamente? A quando una normativa che preveda la possibilità di portare in detrazione le spese effettuate documentate dallo scontrino fiscale?
Si aprirebbe così un circolo virtuoso in cui il cittadino sarebbe il primo controllore dell'evasione fiscale e si renderebbe immediatamente conto di cosa comporta una "piccola evasione".
A quando una normativa che reintroduca la scala mobile permettendo alle famiglie di avere un reddito sempre aggiornato con l'andamento dell'inflazione?
A quando normative, non più inderogabili, che impongano alle aziende e agli enti pubblici, alti standard di protezione dell'ambiente?

Certo da chi fa leggi ad-personam, vieta le intercettazioni e si mette al di sopra della legge con il Lodo Alfano non si possono aspettare i provvedimenti di cui sopra.

Ma l'opposizione dov'è?

Ma certo... Dialoga con il governo per trovare un'intesa!

Sigh!

martedì 24 marzo 2009

Dellai... Bruno?!?

I privati devono comprare o affittare gli immobili. Le Associazioni da tempo lamentano la mancanza di spazi per la cultura. I pochi spazi previsti per le attività culutrali vengono concessi, dietro presentazione di apposite domande e previo pagamento di canoni di utilizzo non proprio abbordabili per Associazioni senza scopo di lucro e che si sostengono grazie all'impegno dei soci.
Eppure il Governatore massimo Lorenzo Dellai, del Sacro Impero Trentino, prende sotto la sua ala protettiva il palazzo ex dogana abusivamente occupato dal centro sociale Bruno. Alla faccia del Sindaco di Trento che ne ha più volte paventato lo sgombero!
Provi un cittadino qualsiasi a fare un murales sulla facciata di casa sua senza avere le apposite autorizzazioni... Provi un trentino qualsiasi ad occupare uno dei tanti palazzi della Provincia...
Signor Bruno Dellai... Ops... Lorenzo Dellai, il compito dei politici è quello di dare l'esempio anche e sopratutto in merito alla legalità. Se questo è il Suo Trentino, credo che tanti trentini siano disposti a lasciarglieLo volentieri per trasferirsi dove, seppur con meno privilegi e meno soldi si cerca di costruire uno Stato basato sui sempre attuali principi di uguaglianza, fraternità e legalità.

La legge del più forte? No, la legge dell'ignoranza!

Sabato 21/03, primo giorno di primavera... Il sole splende e decido di andare a mangiare qualcosa in pausa pranzo, anzichè passare le mie due orette di relax davanti ai fornelli.
Vista la giornata, vado in direzione lago di Caldonazzo, precisamente in località Brenta.
Lì, proprio lungo la strada nazionale c'è un Ristorante - Spaghetteria "Al Sole". Mai nome fu più appropriato vista la bella giornata.
Davanti al ristorante una minuscola piazzetta con 3 posti macchina: uno è occupato e due sono riservati ai disabili. Giusto così. Faccio 10 metri in più e sul retro del locale trovo altri parcheggi. Per chi ha la possibilità di camminare non è certo un problema.
Dopo una decina di minuti arrivano due BMW nere, da cui scendono i soliti "fighetti", giacca, cravatta occhiali scuri anche all'interno del locale e completa deambulazione (sia chiaro: del corpo, non della mente!). I soliti "fighetti" evidentemente hanno ritenuto troppo distante il parcheggio a 30 metri dal ristorante e hanno preferito parcheggiare nei parcheggi riservati ai disabili. Pazienza! Questi ultimi dovranno parcheggiare a 30 metri di distanza e spingere la carrozzina in salita oppure cambiare ristorante...
E' la legge del più forte?!
No: la legge dell'ignoranza.
E tanta gente che si considera "normale" ma che in realtà è DISABILE MENTALE!

Inganni del Presidente del Consiglio

Mentre gli italiani cercano di arrivare come possono alla fine del mese il Presidente del Consiglio, crea un nuovo tranello per gli elettori... Qualora non bastasse il raggiro della Social Card o delle leggi ad personam ecco un nuovo ingegnoso tranello, degno del lupo vestito d'agnello!
Il Mago questa volta ha tirato fuori dal cilindro l'aumento della cubatura degli immobili.
Riflessione: se la gente è sempre più indebitata e se è vera la previsione che nei prossimi due anni sarà altissima la percentuale di case finite all'asta a causa dell'impossibilità dei proprietari di pagare i mutui alle banche, a chi conviene questa manovra?!
Chi con difficoltà riesce a pagare le rate del mutuo, non potrà certo pagare i lavori necessari ad aggiungere "una nuova stanza"!
L'estrema facilità della procedura, poi, favorarirà i soliti abusi edilizi e scempi all'italiana che saranno prontamente sanati nel modo tanto amato dal Presidente del Consiglio: una bella sanatoria!
E' infine evidente che la maggior disponibilità di appartamenti di "grande metratura" (a discapito della qualità) favorirà un abbassamento dei prezzi degli appartamenti di piccola metratura: guarda caso quelli acquistati con tanti sacrifici da tanti operai onesti che vedranno deprezzare i loro beni immobili.
Attenti, quindi, a ciò che esce dal cappello del Mago...